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A R A S
Amateur Radio Society
Via Etnea, 163
95030 P E D A R A (CT)
Spett.le .
Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento per le Comunicaioni
Al Capo Dipartimento
dott. Roberto Sambuco
largo Pietro di Brazzà, 86
00187 ROMA
Al Direttore Generale
Ufficio Sicurezza delle reti e
le frodi informatiche
dott. Giovanni Bruno
viale America 201
00144 ROMA
Oggetto: Normativa stazioni automatiche radioamatoriali
In data 17 Maggio 2010, il dirigente Ing. Marcello Quojani ha emanato una circolare, prot.30587, con la quale ha informato le associazioni di radioamatori circa il rilascio di nuove autorizzazioni per stazioni automatiche radioamatoriale, con durata provvisoria di sei mesi.
Rimaniamo assolutamente stupiti della metodica e del tempismo prestato da questa decisione, presa, a nostro giudizio, senza il coinvolgimento delle stesse associazioni di radioamatori, che da circa due anni attendono di vedere regolarizzato questo settore.
Giova ricordare infatti che il direttore generale dott. Giovanni Bruno, nel corso del 2008, aveva coinvolto tutte le associazioni, invitandole a proporre un piano risolutorio dell’annoso problema.
Nel gennaio del 2009, aveva chiesto di bloccare tutte le nuove autorizzazioni, proprio con il proposito della rivisitazione di tali regole, in accordo con tutte le associazioni.
Da allora, il ministero delle comunicazioni ha purtroppo interrotto ogni sua azione in tal senso.
La nostra associazione ha chiesto più volte al ministero di riprendere questo iter, invano.
Oggi rimaniamo assolutamente perplessi e preoccupati.
Perplessi, perchè non riteniamo la via più giusta, quella di rilasciare nuove autorizzazioni, senza procedere alla rivisitazione delle norme.
Perplessi anche perché rilasci di autorizzazioni temporanee (sei mesi, come cita la circolare) non appaiono comprovati da alcuna norma di legge o di regolamento.
Preplessi ancora perché tale decisione dovrebbe essere presa in accordo con tutta la realtà radioamatoriale e non con un provvedimento che appare forzato e senza alcuna competenza specifica.
Il settore radioamatoriale dei sistemi automatici, oggi più di ieri, si trova allo sbando più totale; siamo in balìa di chi si sveglia per primo al mattino, attivando ponti ripetitori in tutte le frequenze più disparate e inadeguate, sottraendo spazio a tanti altri radioamtori che si trovano a dover subìre delle limitazioni nelle loro normali attività.
Sosteniamo questo perchè riteniamo sia opportuno richiamare l’attenzione sul rispetto delle regole.
Si chiede dunque a codesta direzione di annullare la circolare in oggetto e di riaprire nei tempi più brevi la rivisitazione di questo settore, concordando con le associazioni.
Non si può più attendere !
Codesta associazione, qualora venga ancora una volta delusa la propria richiesta, si riserva il diritto di rivolgersi con le opportune istanze legali, perché siano rispettate Leggi e regolamenti, oggi vigenti.
Catania, lì 25/05/2010
Il presidente
(Marco Mora, IT9JPW)
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